I tassi di usura
venerdì, marzo 26, 2010 0:27
La Legge italiana è divenuta particolarmente severa e determinata nella lotta contro l’usura.
Ogni trimestre esce una tabella dove sono rilevati i tassi massimi ai fini dell’usura applicabili alle varie categorie di finanziamento.
Vengono stabiliti due cosiddetti
“tassi soglia”
, uno per i mutui a tasso variabile ed uno riferito ai mutui a tasso fisso.
Si tratta di TAEG, cioè di Tassi Annui Effettivi Globali, che contengono tutte le spese necessarie a formalizzare il mutuo.
Oltre tale limite il finanziamento viene automaticamente considerato usurario.
La definizione dei tassi soglia è affidata al Ministero del Tesoro, che rileva trimestralmente i tassi mediamente praticati alla clientela nel corso dei tre mesi precedenti.
Tali Tassi Effettivi Medi Globali (TEGM) vengono maggiorati del 50% e i valori risultanti rappresentano i limiti dell’usura per i mutui stipulati nel trimestre successivo.
I valori hanno rilevanza solo per il trimestre, così che se in futuro i tassi soglia si riducessero al di sotto dei tassi applicati a contratti di mutuo già stipulati, questi non diventerebbero usurari (cfr. D.L. 394/2000 convertito nella Legge 24/2001).




