Cos’è lo Spread
sabato, marzo 20, 2010 13:51
Trattasi di un termine inglese che si pronuncia sprèd, ma è la traduzione di scarto o margine.
E’ il ricarico che ogni banca decide di aggiungere al tasso sia fisso che variabile di base per determinare il proprio ricavo.
Il principio è semplice :
il commerciante (ovvero la banca) compra il prodotto (ovvero il denaro) ad un prezzo stabilito (tasso di scambio interbancario) e lo rivende alla
clientela ricaricato di un margine di guadagno (spread).
La quotazione del denaro negli scambi tra banche in Europa viene definita Euribor.
Questo è il tasso, rilevato giornalmente, a cui la banca può comprare denaro, o anche venderlo se ne ha in eccesso.
Per cui la vendita del denaro mediante un finanziamento al cliente dovrà avvenire chiaramente ad un tasso un po’ più alto.
Ciò consentirà di compensare le spese di gestione della banca e della pratica nonché i rischi connessi all’operazione, e guadagnarci sopra.
Questo incremento di valore è chiamato appunto “spread“.
Un mutuo a tasso variabile verrà perciò rimborsato ad un tasso stabilito con il criterio:
- Euribor + spread
dove l’Euribor è la componente variabile del tasso, mentre lo spread la componente fissa, che resterà invariata per tutta la durata del mutuo.
- IRS (di durata pari a quella del mutuo) + spread
in questo caso però lo spread servirà per calcolare il tasso che seguirà il mutuo per tutta la sua durata, verrà stabilito il giorno della sottoscrizione del contratto di mutuo e non potrà più mutare ovvero subire alcun aggiornamento.




