Anche la rata fissa può cambiare
sabato, marzo 20, 2010 15:43
Il mutuo a rata fissa e tasso variabile si è conquistato una grande fetta di mercato.
Spieghiamo come funziona : a variare non è la rata, con le prevedibili difficoltà di pagamento in caso di aumento, ma la durata del mutuo che si allungherà o si abbrevierà in conseguenza delle variazioni del tasso.
Tuttavia non tutti sanno che non c’è la sicurezza assoluta del blocco rata!
Anche perché di questo dettaglio, peraltro non trascurabile, si fatica a trovare traccia perfino nei Fogli Informativi.
Le banche però non ammettono in nessun caso il debito può crescere.
Ciò significa che se a causa dell’aumento dei tassi la rata “fissa” non fosse più in grado di rimborsare tutti gli interessi maturati, essa aumenterà comunque.
Altrimenti la conseguenza sarebbe un aumento del debito e ciò causerebbe un grave problema per le banche visto che esiste il tassativo divieto di percepire interessi sugli interessi.
Insomma la rata è fissa sì, ma solo fino a un certo punto!
- ATTENZIONE : in caso di superamento dell’estensione massima di durata ammessa (non oltre 5 anni), al posto dell’aumento della rata alcuni contratti prevedono l’accumulo della quota capitale non pagata.
Esso dovrà essere rimborsato alla fine del mutuo.
Qualche banca ne prevede perfino il rientro con un pagamento rateale in diversi anni.




