Date di variazione dei tassi
sabato, marzo 20, 2010 14:27
La caratteristica di un mutuo a tasso variabile è la fluttuazione del tasso di interesse.
La variazione non avviene necessariamente ad ogni rata, anche se il parametro di riferimento, solitamente l’Euribor, è cambiato.
Fino al momento della rilevazione non si considera quello che avviene sui mercati.
Ciò che conta sarà la quotazione assunta dal parametro il giorno stabilito per la rilevazione.
La modifica avviene almeno due volte l’anno se il pagamento delle rate è semestrale.
Con rimborsi trimestrali delle rate l’aggiornamento del tasso potrà essere trimestrale o semestrale. Nel caso di rate mensili potrà avvenire ogni mese, ogni trimestre o ogni semestre.
Ma tutto questo non ha effetti significativi sul cliente, perchè se da una parte è vero che gli aggiornamenti semestrali ritardano i rialzi dei tassi, dall’altra rinviano l’adeguamento in caso di ribasso.
Da un punto di vista pratico sarà però utile conoscere i parametri (euribor a 1-3-6 mesi) ai quali il proprio mutuo è agganciato, così che si potrà sapere con esattezza quando gli effetti di una crescita o di una riduzione dei tassi verranno scaricati, ovvero si ripercuotono sulla rata.
I parametri di revisione sono sempre chiaramente indicate nel contratto di mutuo.
Come anche nel Foglio Informativo.




