Accollo di un mutuo da impresa costruttrice

venerdì, marzo 26, 2010 0:52
Pubblicato nella categoria Accollo di un Mutuo

Accollo mutuo da impresa costruttriceChi acquista un appartamento di nuova costruzione potrà accollarsi dal costruttore una quota del mutuo edilizio gravante sull’immobile.
Su questa operazione il venditore/costruttore punterà molto perché considera svantaggioso che il cliente ricorra ad un finanziamento alternativo; infatti il costruttore è avvantaggiato dall’accollo per due ragioni :

  1. il finanziamento reperibile da Istituto Bancario che non è quello del costruttore implica dei tempi più lunghi del semplice accollo e può provocare una  tensione sui rapporti diretti con la banca dove lo stesso detiene i rapporti.
    Ciò perché in tal caso l’impresa sarebbe costretta ad estinguere la quota di mutuo gravante sull’unità con fondi propri.
    Pur rientrando in possesso delle somme nel giro di poche settimane, la temporanea esigenza potrebbe determinare qualche tensione nella sua situazione economica.
    Attenzione, queste richieste possono indicare uno stato di salute economica dell’azienda venditrice, non buona e si paventa il rischio che la stessa si trovi in gravi difficoltà prima del termine della costruzione.
  2. un’altra ragione per cui il costruttore spinge sull’accollo è che il ricorso degli acquirenti a mutui esterni, non consentirebbe di ripartire su di loro le spese sostenute per l’apertura del mutuo edilizio, che finirebbero così per gravare sull’impresa.

L’accollo in realtà riduce fortemente i costi di apertura del mutuo per l’acquirente, che dovrà sostenere i costi notarili soltanto per la frazione di propria competenza.
Quindi vale la pena di valutare l’ipotesi dell’accollo. Riservatevi comunque sempre l’opzione di poter decidere in ultimo se accettare o meno l’accollo, sarete così liberi di valutare altre proposte e vagliare il tutto con calma e senza pressioni.

Le Banche comunque finanziano fino all’80% del valore dell’immobile dichiarato in atto;
alcuni Istituti stimano questa percentuale sul minimo tra il valore  dichiarato in atto davanti al notaio e il valore dalla banca periziato tramite tecnico di propria fiducia.
Chi necessitasse di importi maggiori dovrà ricorrere per forza ad un altro mutuo, tra quelli dedicati agli interventi superiori.
Quindi l’offerta potrà essere confrontata con altre.
Per effettuare correttamente il paragone bisognerà però comparare la rata del mutuo edilizio con quella di un mutuo alternativo di importo maggiorato, con l’aggravante però che va considerato un maggior esborso di circa 2.000 Euro, necessario per far fronte alle maggiori spese costituite dalla perizia e dell’atto notarile, in quel caso tutti a proprio carico.
Se si decide per l’accollo : attenzione ai conteggi degli interessi effettuati dal costruttore.

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